Tubetti in alluminio per colori a olio e tempere

I tubetti in alluminio trovano nelle Belle Arti una delle applicazioni più classiche.

L’artista è sempre immaginato tra tubetti di colore e pennelli.

È bello pensare che i tubetti di alluminio prodotti al Tubettificio Favia possano diventare i custodi di nuove opere d’arte in potenza.

 

 

Stampa digitale su tubetto: il packaging ambasciatore dell’arte

Strumenti al servizio dell’arte e della bellezza devono poterla riflettere in ogni momento.

Il Tubettificio Favia offre in esclusiva ai propri clienti un servizio di stampa digitale che trasformerà i vostri tubetti in ambasciatori della creatività.

Grazie a un metodo unico, integrabile con la stampa offset, potrete arricchire i tubetti con grafiche originali e accattivanti, e dotarli di codici-colore che riproducono fedelmente ogni tonalità.

 

Stampa digitale su tubetto

Un metodo esclusivo per rendere unici i vostri prodotti.

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Esperienza nel settore

La stampa digitale su tubetto può costituire un efficace metodo anticontraffazione.

Impressionisti, paesaggisti e rivoluzionari:

così il tubetto ha cambiato l’Arte

tubetti in alluminio belle artiIl tubetto di metallo morbido fu inventato da un artista. Fu infatti brevettato nel 1841 dal paesaggista statunitense John Goffe Rand e originariamente era di stagno.

Erano gli anni in cui si diffondeva un nuovo modo di vivere l’arte: i pittori cominciavano a uscire dalle accademie e dagli atelier per dipingere a contatto con la natura.

Fino a quel momento la soluzione più diffusa per conservare e trasportare i colori a olio erano sacchetti ricavati dalle vesciche di maiale; il colore veniva creato dagli stessi artisti, mischiando olio e pigmenti. Oltre a essere scomode o poco affidabili, le vesciche non rappresentavano un’efficace protezione: a contatto con l’aria e la luce, i colori si alteravano e si seccavano rapidamente.

Il tubetto di stagno inventato da Rand offriva uno schermo efficace contro l’essiccamento e la luce solare; era leggero e consentiva di trasportare con facilità il colore già miscelato e pronto all’uso, senza timore di perdite. Il materiale morbido e deformabile evitava gli sprechi.

Non è certo un caso che la diffusione del tubetto vada di pari passo con la rivoluzione artistica che investe il mondo dell’Arte a partire dalla seconda metà dell’Ottocento: gli Impressionisti, Van Gogh, Cézanne hanno dipinto i loro capolavori con colori a olio in tubetto.

A questo link, il brevetto con il disegno del primo progetto di tubetto conservato negli Archives of American Art .