Gli imballaggi in alluminio sono la soluzione perfetta per molti prodotti industriali oltre che una valida alternativa a quelli in plastica.

Questi sono giorni molto speciali. La settimana mondiale dell’ambiente è come un tornado sulle pagine web in tutto il mondo: spopolano meme che ci ricordano l’importanza di un nuovo sviluppo sostenibile mentre l’hastag #All4theGreen è ovunque!

Mentre a Bologna, la gente partecipa alle riunioni e agli eventi alla vigilia del G7 dedicato all’ambiente (11-12 giugno), New York celebra la Conferenza sull’Oceano per trovare nuove soluzioni per i rifiuti abbandonati in mare cercare nuovi modi per proteggere il mare dalla spazzatura e inquinamento prodotti soprattutto dall’abbandono della plastica.

L’industria dell’imballaggio è spesso considerata la prima colpevole per il proliferare della spazzatura nei mari e in generale per l’inquinamento. Ma è proprio la stessa industria degli imballaggi che può fornire soluzioni per cambiare le cose!

Quali soluzioni? Vediamo alcuni esempi…

1) Scegliere imballaggi in alluminio anziché in plastica

L’alluminio è un materiale 100% riciclabile, infinite volte: una soluzione fantastica per proteggere sia l’ambiente sia i tuoi prodotti. Offre una barriera unica contro la luce, i gas ei vapori, proteggendo il prodotto contenuto all’interno da eventuali sbalzi termici. È l’imballaggio perfetto per prodotti farmaceutici, alimentari o cosmetici come per qualsiasi altra cosa!

2) Approfittare della versatilità dell’alluminio

L’imballaggio in alluminio è molto versatile: pensate a quanti prodotti e oggetti sono realizzati in alluminio! lattine, tubi di diverse dimensioni, fogli di alluminio, vassoi in alluminio … ogni soluzione può diventare una nuova forma di imballaggio declinata in modi diversi; Basta solo un po’ di fantasia e di immaginazione per reinventare un prodotto donandogli un nuovo packaging innovativo!

Date un’occhiata al sito del nostro cliente FruitAma, azienda italiana che ha deciso di utilizzare tubetti di alluminio per creare un nuovo prodotto: una marmellata di frutta che sta in una tasca, pronta da portare ovunque con te. Non è incredibile?

3) Riciclare: basta organizzarsi

L’alluminio è uno degli unici materiali fra i rifiuti e gli scarti industriali che più che paga per il proprio riciclaggio. Il riciclaggio dell’alluminio consente di risparmiare oltre il 90% dell’energia che sarebbe necessaria per creare la medesima quantità di metallo dalle materie prime. Anche la plastica può essere riciclata, ma il processo è molto diverso. All’interno di un impianto di riciclaggio, l’alluminio viene tagliato e fuso, lo si separa dalle impurità, ed è subito pronto per essere trasformato in altri prodotti in alluminio, proprio come nuovi: con le lattine usate o i fogli si possono creare nuove lattine, con fogli e vassoi si da origine a nuovi tubi di alluminio ecc. Le materie plastiche, al contrario, devono essere suddivise per tipo, trasformate in fiocchi o pellets e soltanto allora possono essere riutilizzati, per creare prodotti come il poliestere o il legname di plastica.

Dobbiamo anche considerare l’impatto del trasporto: l’alluminio può essere compresso facilmente, quindi se ne possono trasportare quantitativi molto maggiori rispetto alla plastica, che occuperà molto più spazio e quindi più veicoli e viaggi per essere trarsportata.

Queste sono solo alcune delle considerazioni che vi fanno comprendere come l’alluminio sia più prezioso e più comodo della plastica, in tutti i senti. Ecco perché in tutti questi anni Favia si è sempre dedicata agli imballaggi in alluminio, evitando qualsiasi altro tipo di materiale per una precisa scelta. Oggi vedendo il simbolo della Settimana Mondiale per l’Ambiente di Bologna, una riproduzione dell’Atomium di Bruxelles, interamente realizzata con alluminio riciclato, siamo certi di aver fatto la scelta giusta!

 

 

 

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