Il settore dell’e-Commerce è in fortissima crescita. Soprattutto dopo l’arrivo di COVID-19 e nel periodo di Natale i pacchi da consegnare aumentano a dismisura e la logistica deve ripensare alla sua organizzazione. L’aiuto al mondo delle consegne arriva dal cielo grazie ai droni.  

Complice la pandemia e un sistema di e-Commerce sempre più organizzato, rispetto all’anno scorso, il 47% delle persone dichiara di fare più shopping natalizio online. Prediligere gli acquisti online non è l’unico trend che sta prendendo sempre più piede nelle abitudini dei consumatori, in netto aumento è anche l’attenzione verso i prodotti eco-sostenibili: l’85% dei consumatori afferma di preferire articoli con il packaging con il minor impatto ambientale. Essere maggiormente eco-friendly significa diminuire le emissioni e preferire quindi mezzi di trasporto come il treno o il drone.  

Nel prossimo futuro, grazie all’uso dei droni, le consegne a casa di pacchi, infatti, avverranno sempre più frequentemente in pochissimo tempo e in qualsiasi luogo, grazie all’utilizzo dei droni e ai nuovi materiali per il packaging

I primi ad aver introdotto i droni al mondo delle consegne sono Amazon, con il servizio Prime Air, e grandi nomi dell’e-Commerce cinese che utilizzano flotte di droni per far fronte alle innumerevoli consegne. Il colosso di Jeff Bezos ha ricevuto a settembre il via libera ufficiale dalla Federal Administration Aviation per effettuare le consegne con questi fattorini 3.0, autorizzazione che rappresenta un cambiamento epocale nel mondo della distribuzione. Anche Vodafone ed Ericsson si stanno cimentando in questo settore, testando la possibilità di offrire i propri servizi tramite drone delivery.  

Oltre ai grandi nomi appena citati, ci sono piccoli esempi recenti che hanno sperimentato l’uso dei droni. A luglio, in piena emergenza sanitaria negli Stati Uniti, il brand di birra BrewDog ha deciso di consegnare I suoi prodotti direttamente a casa dei consumatori per favorire il distanziamento sociale con l’ausilio di questi fattorini originali.  

(foto: BrewDog)

L’utilizzo di questi mezzi di trasporto 3.0 non alleggerisce solo la logistica e la situazione pandemica, ma può diventare anche uno strumento per la sopravvivenza economica di piccole attività. Quando la pandemia ha colpito l’Irlanda a marzo, i pub sono stati tra i primi a chiudere, lasciando 50.000 lavoratori senza lavoro e la popolazione priva di una parte della cultura irlandese. I gestori di questa tipologia di locali hanno subito un grande colpo finanziario mancando i fine settimana di “corsa all’oro” intorno al giorno di San Patrizio e le partite di rugby del Six Nations, mentre hanno dovuto affrontare continue pressioni per pagare l’affitto e le utenze. Come fare per non dichiarare il fallimento e continuare a fare profitto? L’idea è venuta al Bar & Lounge della famiglia McKeever, un pub di 152 anni che serve una comunità rurale a 50 chilometri a nord di Dublino. Grazie ad un drone, gestito dal nipote, che attraversa il quartiere con le birre appese a penzoloni ha permesso al pub ultracentenario di sopravvivere continuando ad offrire un servizio ai propri clienti abituali.  

Se fino a un paio di anni fa sembrava una fantasia a cavallo tra la trovata pubblicitaria e la fantascienza, oggi è una realtà approvata dai regolatori di diversi Paesi. Domani avere pacchi da e-Commerce ordinati a distanza venire consegnati a casa nel giro di pochi minuti con un drone sarà normale quanto oggi lo sono le consegne con il postino o il corriere. Questo cambiamento però pone l’accento su una questione importante: il packaging.  

Se la consegna tradizionale non richiede particolari esigenze per quanto riguarda il packaging del prodotto che viene consegnato, lo stesso discorso non vale se la il pacco arriva via aerea con un drone. Non a caso che i due esempi citati sopra si riferiscono entrambi a birre in lattina. L’alluminio si presta perfettamente a questo nuovo tipo di consegna: leggero, resistente agli sbalzi di temperatura e agli agenti atmosferici, flessibile, igienico.  E non corre il rischio di frantumarsi per piccoli urti, come può accadere con il vetro. È sufficiente un imballaggio protettivo e il vostro tubetto arriverà a destinazione in modo semplice e sicuro. 

Non solo: si presta anche a un’innovativa forma di tracciabilità del prodotto, grazie all’implementazione di © StealthCode. È un codice invisibile all’occhio umano che viene “nascosto” nell’artwork di stampa sull’intera superficie del tubetto. Un’apposita app mobile lo rileva e attiva l’apertura di collegamenti digitali utili per il tracciamento delle merci e le attività di logistica. 

E poi… ha già una forma aerodinamica! 😉  

Non c’è dubbio che il tubetto in alluminio si presti perfettamente anche alla consegna tramite i droni! Un vero packaging 2.0