Nel 2019 si celebra l’anniversario della Tavola Periodica che compie 150 anni. Una scoperta che rivoluzionò il mondo della chimica e la possibilità di studiare le caratteristiche degli elementi. Croce e delizia degli studenti ai tempi delle scuole superiori, è presto diventata fondamentale per tutte le scienze.

L’intuizione che ne permise la nascita fu di Dmitrij Mendeleev, che nel 1869 suggerì di classificare gli elementi in base alla loro massa atomica, individuando come proprietà simili si ripresentavano a intervalli regolari. Inizialmente gli elementi conosciuti erano 63, oggi sono 118, ma gli scienziati sono alla costante ricerca dei numeri 119 e 120. Pochi anni dopo Mendeleev e Meyer disegnarono la prima tavola degli elementi, formata da otto colonne dove inserirono tutti gli elementi in base alle proprietà simili.

Durante la costruzione i due si accorsero che occorreva lasciare degli spazi vuoti, in virtù del fatto che dovevano esistere degli elementi ancora sconosciuti all’uomo, con caratteristiche precise che avrebbero colmato il vuoto. Le scoperte successive confermarono quest’intuizione.

L’alluminio, scoperto nel 1825, ha numero atomico 13 e simbolo Al; è un metallo duttile e leggero, estratto principalmente dalla bauxite.

Le sue caratteristiche di flessibilità e resistenza lo rendono il materiale più adatto alla realizzazione dei tubetti deformabili, che inizialmente erano prodotti in stagno. Poco alla volta, però, l’alluminio ha sostituito lo stagno in numerosi processi industriali.

(Avete presente la carta alluminio con cui avvolgete i cibi avanzati per conservarli in frigorifero? Ancora oggi viene comunemente definita carta stagnola, proprio per questo retaggio).

Alluminio, un metallo sostenibile e riciclabile

Come già ricordato l’alluminio è un metallo sostenibile e riciclabile, e possiede alcune proprietà che lo rendono perfetto come materia prima per la produzione di tubetti deformabili, un packaging leggero e facile da trasportare.

Abbiamo scelto l’alluminio per molte ragioni:

  • è un materiale completamente e infinitamente riciclabile, senza mai perdere le sue caratteristiche originali;
  • il suo riciclo consente un risparmio energetico pari al 95% rispetto all’energia usata per la produzione da materia prima;
  • è un materiale igienico e per questo adatto a contenuti che necessitano di particolari attenzioni, come farmaci, alimentari e cosmetici;
  • è un materiale protettivo che allunga la vita sugli scaffali;
  • i tubetti in alluminio, essendo deformabili possono essere spremuti fino in fondo, consentendo di usare il contenuto fino all’ultima goccia ed evitando gli sprechi per questo sono amici dell’ambiente

Volete più informazioni sul perché abbiamo deciso di utilizzare solo l’alluminio per i nostri tubetti deformabili? Contattateci per scoprire le tante possibili applicazioni del tubetto deformabile in alluminio e i nostri progetti speciali, come ToBeUnique e il tubetto con il bocchello morbido.

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