La tecnologia blockchain può diventare un mezzo per garantire sicurezza e sostenibilità anche nel settore packaging? Assolutamente sì, nell’ottica dell’Internet of Things (o, in questo caso, Internet of Packaging) che sempre più si fa strada fra le aziende, a cui il consumatore contemporaneo richiede più dati e la possibilità di implementare informazioni dettagliate sull’origine di ogni prodotto che acquista. Ma anche sulla sua produzione, sulle materie prime utilizzate, sulla supply chain collegata e così via fino a info utili sulla sua conservazione, sull’utilizzo e l’eventuale smaltimento.

E quale luogo fisico migliore del packaging per contenere tali informazioni e soprattutto renderle visibili ancora prima dell’acquisto? Anzi renderle una vera leva per l’acquisto. Un packaging che comunica con l’acquirente e anzi lo aiuta a orientarsi fra le possibili scelte d’acquisto.  

Questo perché il packaging ha smesso da un bel po’ di essere un mero contenitore ed è diventato protagonista nell’ottica di una sempre maggiore sostenibilità dei processi e dei materiali, e di una sicurezza che guarda in due direzioni: da un lato la sicurezza del prodotto (igiene e conservazione) dall’altro la sicurezza del marchio, con una costante lotta alla contraffazione.

Pensate che nel solo ambito farmaceutico il mercato dei farmaci contraffatti vale oltre 4 miliardi di euro all’anno, con conseguenze economiche a cui si sommano quelle ben più pericolose relative alla salute pubblica.

E pensiamo alle possibili conseguenze della contraffazione anche in ambito alimentare: la sicurezza della filiera alimentare è elemento fondante dell’esperienza di consumo, almeno secondo quanto dichiarano i consumatori soprattutto al termine di questi due anni di pandemia. Consumatori che hanno maturato una nuova e più consapevole sensibilità in merito alla sostenibilità dei processi e delle materie prime, che si traduce in scelte d’acquisto ponderate.

Naturalmente anche il mondo del packaging deve adeguarsi alla nuova sensibilità dei consumatori, infatti, da più parti non mancano grandi proclami su packaging eco-friendly, packaging riciclabili o la rinuncia al packaging secondario. Ma spesso si tratta di azioni di green washing, mentre quello che davvero serve è Un packaging consapevole per un consumatore più attento, che gli consenta di soddisfare l’esigenza di aver scelto il prodotto migliore anche perché ha fatto qualcosa per l’ambiente.

Blockchain and Artificial Intelligence for safe packaging

Tracciabilità del prodotto e sicurezza in primo luogo. Ma in che modo? Andando oltre il packaging con soluzioni che non solo siano funzionali, pratiche e sostenibili ma entrino nel complesso percorso che porta un prodotto fra le mani di un acquirente, possibilmente anche raccontandogli la storia del brand.

Senza dubbio una delle più recenti applicazioni che ha trovato spazio anche nel mondo del packaging è la blockchain e con essa le infinite possibilità legate alla protezione dei dati e alla sicurezza. Pensiamo per esempio alla possibilità di far scoprire all’utente una sorta di carta d’identità di un prodotto.

Per esempio, la mela che acquistiamo dal nostro fruttivendolo di fiducia. Da quale piantagione arriva, in che giorno è stata raccolta, il viaggio che ha fatto prima di arrivare sullo scaffale del fruttivendolo, gli eventuali trattamenti che ha subito e ancora consigli sulla conservazione, sullo smaltimento e così via. Non solo dati interessanti per il consumatore ma per l’intera filiera. Che impronta ha lasciato questa mela lungo il suo viaggio? Quanto è sostenibile il suo consumo?

Tutto questo è possibile grazie alla blockchain e all’Intelligenza Artificiale. Codici e algoritmi che lavorano insieme per schedare, monitorare e conservare tutti i dati relativi al prodotto, ai processi produttivi, alla logistica, alla distribuzione e alla vendita. Con la garanzia che il prodotto che stiamo acquistando sia proprio quello che desideriamo e non uno contraffatto.

Tubetti intelligenti: la blockchain al servizio del packaging

Proprio alcune tecniche di intelligenza artificiale rendono possibile ai nostri tubetti deformabili in alluminio diventare intelligenti o parlanti. Per esempio, i tubetti dotati di StealthCode un codice alfanumerico invisibile all’occhio umano, e quindi impossibile da vedere sul packaging e quindi da imitare o contraffarre, ma scannerizzabile con l’apposita App. Il codice letto attiva un link utile all’utente finale per conoscere preziose informazioni sul prodotto.

Siete alla ricerca del packaging perfetto per i vostri prodotti? Che si tratti di settore pharma, cosmetico, food o belle arti il tubetto deformabile in alluminio potrebbe essere la soluzione più adatta a voi. Non crederete ai vostri occhi scoprendo gli infiniti utilizzi del tubetto. Contattateci per scoprire la vasta gamma delle nostre proposte.