Quando parliamo di packaging non intendiamo solo una confezione che deve contenere un prodotto ma dobbiamo ricordare che questo prodotto è prezioso e necessita di essere protetto e conservato al meglio. La sesta regola per un packaging consapevole ci rimanda, infatti, al concetto di protezione del contenuto.

Acquistando un prodotto la nostra attenzione è spesso catturata dal packaging e in tempi recenti le domande che ci poniamo sono spesso molte.

Il materiale con cui è realizzato il packaging, soprattutto il primario, è in materiale adatto al contatto con il prodotto? È un materiale che funge da schermo verso gli agenti esterni? È un materiale igienico? La confezione una volta aperta mantiene la capacità di protezione del contenuto?

Tutte caratteristiche che ci consentono di affermare che un packaging è protettivo nei confronti del contenuto. Per esempio, nel caso di alimenti che necessitano di particolari attenzioni al momento della scelta del packaging.

Esistono in commercio carte, cartoni e materie plastiche, o sempre più spesso bioplastiche, adatte al contatto con gli alimenti. Anche nel caso dei medicinali e dei farmaci la sicurezza e l’igiene sono fondamentali.

L’alluminio è un materiale protettivo per sua natura, igienico e adatto al contatto con gli alimenti e con i medicinali o comunque con tutti i prodotti delicati, poiché non contamina il prodotto con cui si trova in contatto.

Generalmente, inoltre, il packaging in alluminio, come scatolette, lattine e tubetti, presenta uno strato interno di copertura realizzato in materiale inerme, che funge da ulteriore protezione del contenuto.

Proteggere vuol dire anche garantire che il contenuto non si deteriori in caso di urto e che dopo l’apertura non sia soggetto a contaminazione con agenti esterni. Lattine, scatolette o tubetti in alluminio anche in caso di urto non si rompono: possono ammaccarsi ma questo non inficia assolutamente la loro qualità.

Nel caso di farmaci la sicurezza diventa di fondamentale importanza. Pensiamo a quando siamo in viaggio e magari abbiamo bisogno di creme, pomate, dentifrici o altri prodotti farmaceutici che dobbiamo trasportare in una borsa o in un beauty.

Durante il trasporto i tubetti potrebbero subire molte sollecitazioni o sbalzi termici. Con i tubetti deformabili in alluminio non ci sarà nessun problema poiché l’alluminio è un materiale che garantisce una perfetta protezione al contenuto in termini di esposizione al calore e anche se ammaccato non muta le sue caratteristiche.

I più recenti sviluppi della ricerca sul packaging indicano come questo debba anche essere leggero e pratico per questo l’alluminio si pone come materiale prediletto, proprio perché la leggerezza e la malleabilità sono caratteristiche

L’alluminio per le sue qualità, garanzia di igiene e barriera contro la contaminazione, è estremamente adatto al contatto con farmaci, cosmetici e alimenti. Inoltre, è un materiale molto pratico, soprattutto quando pensiamo al tubetto deformabile.

La praticità è un’altra delle caratteristiche da valutare al momento di scegliere un packaging. E qui il tubetto deformabile in alluminio emerge come elemento chiave, oltre ad essere un packaging necessario, sostenibile, zero spreco, affidabile e funzionale.

Il tubetto, essendo richiudibile, garantisce un’ulteriore protezione del contenuto anche dopo l’apertura consentendo una conservazione ottimale.