Nell’era digitale in cui viviamo, siamo continuamente bombardati da un’eccessiva disponibilità di prodotti, un flusso di informazioni con cui veniamo a contatto ogni giorno quando dobbiamo effettuare un acquisto. Da cosa vengono influenzate le nostre scelte di consumo? Cosa colpisce l’attenzione, già scarsa, di un consumatore davanti ad uno scaffale pieno di prodotti simili?  

Dal punto di vista dei brand, ciò significa che gli sforzi per ottenere l’attenzione del consumatore devono partire da una strategia che permetta, simultaneamente, di farsi notare, distinguersi dai competitor e comunicare valori e benefit del prodotto in modo chiaro ed immediato. 

Il packaging è lo “strumento” offline più efficace con il quale costruire una solida strategia volta a raggiungere l’attenzione del consumatore: la confezione di un prodotto costituisce uno dei primi e più importanti touchpoint con cui entra in contatto. Il packaging, infatti, offre degli stimoli tattili oltre che visivi (e non solo), andando così ad attirare e coinvolgere il consumatore attraverso diversi livelli sensitivi; questo permette al prodotto, specialmente in ambienti particolarmente affollati dalla concorrenza come i supermercati, di distinguersi da brand alternativi ed entrare a far parte della ristretta rosa di opzioni prese in considerazione per l’acquisto. Il packaging è anche uno dei principali canali attraverso i quali è possibile comunicare le informazioni chiave del prodotto, le sue caratteristiche e i suoi vantaggi. 

Appurato che il packaging sia un ottimo strumento di comunicazione, come si comunica una caratteristica che sia informativa e rappresenti un valore allo stesso tempo?  

Noi abbiamo pensato di chiederlo al popolo della Rete, ovvero ai consumatori finali. In particolare ci interessava capire come comunicare il tappo compostabile dei nostri tubetti ecologici ToBeNaturAL. Una soluzione di packaging ad alto valore aggiunto, perché trasforma il tubetto in un imballaggio realmente “green”: il corpo in alluminio è riciclabile al 100% e all’infinito senza perdere le qualità originarie; il tappo compostabile, esaurito il suo ciclo d’uso, può essere gettato nella frazione umida dei rifiuti. 

Ma come riconoscere al volo un ToBeNatuRAL nella “selva” dello scaffale (sia in negozio che negli store online)? È più efficace una forma riconoscibile o un simbolo stampato sopra?  

Entrambe le soluzioni sono percorribili: il biopolimero a cui si affida Favia permette di ottenere risultati funzionali in tutto e per tutto simili a quelli della plastica dura, di conseguenza può venire modellato secondo la sagoma preferita dal cliente o stampato con varie combinazioni di colori (anche con l’esclusivo metodo di stampa ToBeUnique, che coinvolge il tappo e il corpo del processo in un unico processo).  

Ecco i risultati del sondaggio condotto su Instagram: 

Gli internauti hanno deciso: con il 61% dei voti la preferenza è quella di avere un simbolo stampato sul packaging.  

Il sondaggio, svolto in due fasi in Italiano e in Inglese, ha preso in considerazione utenti provenienti dall’Italia e dal resto d’Europa. Il risultato è stato lo stesso, con una lieve preferenza maggiore per il simbolo stampato nel resto d’Europa.  

Questo dato non solo risponde al nostro quesito iniziale, ma apre le porte ad un altro aspetto: l’importanza della stampa su tubetto e il pregiudizio, ahimè ancora diffuso, che solo la plastica possa offrire ottime rese di stampa. Il tubetto in alluminio Favia si presta perfettamente a varie soluzioni di stampa, sia in tradizionali processi offset sia in stampa digitale, o combinando entrambi i processi. È possibile stampare sull’intero corpo con vari effetti e stili (effetto metallizzato, effetto satin, multicolore, b/w… il nostro dipartimento di grafica interno è a totale disposizione dei nostri clienti per trovare insieme le soluzioni più efficienti in termini di design e resa tecnica. E questo include, ovviamente, anche il biopolimero compostabile del ToBeNaturAL. 

Immaginate il valore aggiunto che può rappresentare, per un brand, offrire un prodotto con un tappo compostabile, amico dell’ambiente, chiaramente identificabile attraverso un simbolo chiaro e universalmente riconosciuto. E magari, accanto a quel simbolo, il proprio marchio: è più di una semplice informazione, è un vero e proprio statement a favore della sostenibilità

Questa soluzione risponde anche a un’altra necessità, molto concreta: fornire all’utilizzatore finale un’indicazione chiara di come va smaltito il tappo una volta terminato il suo ciclo d’uso. Spesso, infatti, si riscontra parecchia confusione in merito.  Grazie al simbolo stampato, si offre una risposta semplice alla domanda “E adesso, dove lo butto?”. Senza contare che la continua evoluzione delle normative in materia di riciclaggio dei rifiuti potrebbe presto portare all’obbligo di indicare su ogni packaging il suo corretto smaltimento. Dal momento che si tratta di una prospettiva più che giustificata da una necessità reale, perché non portarsi avanti con una soluzione di positivo impatto anche per il consumatore finale? 

La duttilità offerta dalla stampa digitale su tubetto in alluminio Favia permette a qualsiasi brand di posizionarsi in modo originale sugli scaffali affollati dei supermercati o dei negozi. Quello che distingue la stampa Favia dalle altre è la sua avanguardia e la possibilità di includere la tecnologia Stealthcode , in grado di creare un vero e proprio storytelling del prodotto a partire dal packaging.  Senza contare che, oltre a dare un tocco creativo e di personalità al contenitore, la stampa digitale può giocare un ruolo strategico nella strategia di anticontraffazione.