Cosa si nasconde dietro quella lattina, quella bottiglietta di plastica, quei filtri di sigaretta, quei sacchetti per la spesa che troviamo abbandonati lungo le strade delle nostre città? Se di notte, quando la maggior parte degli “umani” sono a letto a dormire, i rifiuti si svegliassero? E se avessero una propria vita?

È questo lo scenario che Luca della Grotta e Francesco Dafano si sono immaginati e raccontano in questo cartoon, un gioiello che nulla ha da invidiare ai capolavori Pixar, tutto made in Italy, che ha ricevuto il sostegno di CONAI e dei Consorzi di filiera (tra cui CIAL per l’alluminio).

Una fiaba moderna on the road, un viaggio della speranza in cui i ruoli si invertono: sono gli stessi rifiuti a voler essere riciclati e portati in quel luogo misterioso identificato con la “piramide magica”.

I protagonisti, rappresentati da packaging e oggetti diversi, hanno perso la fiducia nel futuro perché non credono più nella leggenda di questa “piramide magica” – che altro non è se non il simbolo del riciclaggio – che nel film viene descritto come un luogo speciale dove la spazzatura che gli umani producono può riacquisire valore e una nuova funzione. Ed è cosi, tra sfide ed ostacoli, che il gruppo di amici si incammina alla ricerca dell’emblema della loro rinascita.

Ma perché scegliere un cartoon per spiegare uno dei temi più caldi dell’attualità degli ultimi anni? La personificazione dei rifiuti e la loro conseguente umanizzazione, è una tecnica narrativa che permette agli autori di descrivere in modo semplice ed empatico l’importanza del riciclo e della catena del valore dei materiali. Finché sono le autorità e le istituzioni a parlarne, il problema del riciclo dei rifiuti viene percepito come qualcosa di distante, quasi come se non ci riguardasse in prima persona.

Trash riesce a far immedesimare gli spettatori in questo gruppo di simpatici “rifiuti”, insegnando che il riciclaggio serve a dare un nuovo scopo e “senso” alla vita di quelli che possono apparire solo come degli scarti. Il valore e la realtà del riciclo e delle seconde possibilità sono alla base del messaggio che questo cartoon vuole trasferire alle giovani generazioni (e non solo!), e anche per questo ha ricevuto il sostegno dei Consorzi italiani per il riciclo degli imballaggi che da oltre vent’anni lavorano per un mondo più sostenibile, impegnandosi affinché ogni imballaggio, a fine vita, non scompaia nell’oblio dei “rifiuti” ma diventi una nuova risorsa da valorizzare. Il viaggio affrontato dai protagonisti di Trash rappresenta il percorso che noi umani dovremmo garantire loro affinché siano “felici”.

Una mission educativa e divertente, un film d’animazione diverso da quello che i nostri schermi sono abituati a veicolare. Dal cinema alla realtà, insieme per un mondo più green e sostenibile, perché il problema della sostenibilità è una storia che coinvolge tutti.

Il film Trash – La leggenda della piramide magica, è prodotto da Al-One e distribuito da Notorious Pictures. Uscita prevista venerdì 16 ottobre.