Gli sconvolgimenti dovuti al Covid-19 hanno portato a un radicale cambiamento di abitudini e di mentalità che si rispecchia anche nei criteri d’acquisto dei prodotti di largo consumo.

Tra questi, c’è senza dubbio la sicurezza in termini di affidabilità e igiene dei prodotti. E di conseguenza anche del packaging che li contiene. Quando allunghiamo la mano sullo scaffale del supermercato, non tocchiamo la maionese, ma il tubetto o il vasetto che la contiene. E che improvvisamente viene rivestito di un’attenzione nuova da parte dell’acquirente, che si chiede: “sarà sicuro?”

Gli esperti, purtroppo, si sono spesso mostrati divisi nel comunicare al pubblico cosa fare o non fare per evitare il contagio (a cominciare dall’uso dei dispositivi di protezione) e questa confusione ha accresciuto l’insicurezza dei consumatori. Molte persone, oggi, lavano o disinfettano le confezioni della spesa prima di riporle nella credenza o in frigorifero, cosa impensabile fino a qualche settimana fa.

Alcuni esperti applaudono, altri lo considerano un’esagerazione; la WHO scrive sul sito: “studi suggeriscono che i coronavirus possano rimanere sulle superfici da qualche ora fino a qualche giorno” (chi è interessato all’argomento può trovare un’interessante approfondimento pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Lancet).

Ma, attenzione: la sicurezza e l’igiene del packaging non si limitano al materiale di cui è composto, ma investono anche la sua sfera funzionale. Ed è quella su cui dovremmo concentrarci di più. Uno dei compiti del packaging è infatti agevolare la fruizione del prodotto che contiene: oggi più che mai è indispensabile che questo avvenga nel modo più igienico e sicuro possibile.

Tubetto in alluminio: igiene, affidabilità e zero spreco

Prendiamo ad esempio un barattolo di crema cosmetica. Bello da vedere, e magari anche riutilizzabile una volta che la crema è finita. Tuttavia, questo tipo di packaging richiede che il

prodotto venga utilizzato con le dita. Si tratta comunque di un elemento esterno che all’entrare a diretto contatto con la crema fa da inoculo per i germi, che all’interno del vasetto si possono propagare facilmente. L’ideale sarebbe lavarsi sempre accuratamente le mani prima di applicarla, o utilizzare una spatolina perfettamente pulita, ma nella pratica, chi lo fa davvero? Alcune confezioni, come le creme per il corpo ad esempio, possono addirittura essere condivise tra i vari membri della famiglia!

Non solo: una volta aperto, il barattolo espone il prodotto a contatto con l’aria, quindi all’ossidazione, e questo influisce sull’integrità del suo stato di conservazione.

Non va molto meglio con i tubetti in plastica, che possono conservare aria al loro interno (avete presente lo sgradevole rumore che si sente quando il prodotto è quasi finito?). Inoltre, non si riesce mai a utilizzarne completamente il contenuto, a meno di tagliare la “coda” del tubetto ed esporre completamente il prodotto rimanente all’aria e alla luce.

Con un tubetto in alluminio questo non succede:

  • Il prodotto fuoriesce dal packaging senza bisogno di strumenti che possono contaminarlo; di conseguenza, può essere condiviso in totale sicurezza anche tra più persone;
  • La crema che rimane all’interno è totalmente protetta dal contatto con l’aria.
  • Si ha un controllo totale dell’erogazione che permette di utilizzare solo la quantità necessaria, senza sprechi.
  • Il tubetto, inoltre, è anche facile da pulire e da mantenere pulito, perché può essere tranquillamente passato sotto il getto d’acqua del rubinetto. 

Non a caso i tubetti in alluminio sono da sempre il packaging favorito del mondo farmaceutico per unguenti e pomate! Una realtà che conosciamo bene, dal momento che da decenni produciamo tubetti deformabili in alluminio per importanti aziende farmaceutiche internazionali. Collaborazioni che ci hanno permesso di sviluppare una mentalità del lavoro improntata sugli alti standard del Pharma e che applichiamo a tutta la nostra produzione: tubetti in alluminio per alimenti, tubetti in alluminio per cosmetici, o per le belle arti.

Per maggiori informazioni, contattateci: saremo lieti di approfondire e di inviarvi un campione di tubetti.